L’opera

Le mie opere sono il risultato di un processo di ricerca sulla sintesi delle forme. Sono immagini ottenute mediante moduli elementari, disegnati   in forma aggregata, in maniera impulsiva attorno ad un’emozione.

Ogni opera è preceduta da studi e disegni preparatori, che aggregano i moduli e li modellano graficamente con un procedimento di sintesi, fino ad ottenere l’immagine di base da trasferire sul supporto definitivo.

L’ immagine di base è il risultato di un accurato lavoro di preparazione emozionale dei moduli di forma realizzati sui contenuti.

L’esecuzione dell’opera comincia trasferendo l’immagine di base sul supporto definitivo. La parte più impegnativa comincia a questo punto quando con le forme e i colori si giocano gli equilibri e le conferme di quanto ho pensato in precedenza.

Le mie opere non raccontano una storia né un paesaggio o un ritratto. L’impulso realizzativo dell’immagine scaturisce da una mia personale emozione che diventa voglia d’espressione durante la genesi dell’opera e la sua realizzazione.
La passione si veicola attraverso un fatto, una storia o un mito non per raccontarne i contenuti ma, sovrapponendosi a loro, per esprimere, nello stesso costrutto, immagini e forme che trasferiscano nell’opera le mie emozioni.
L’opera quindi, nata da un impulso, si sviluppa attraverso l’idealizzazione della passione e si realizza  sulla lirica dell’immagine come risultato finale.

Le tecniche che uso nelle mie opere sono varie, ciascuna finalizzata agli effetti da ottenere. Così il legno, a guisa di riporto su un supporto rigido per ottenere forme, rilievi e ombre variabili. Il metallo saldato in struttura, anch’esso per ottenere un riporto, oppure per realizzare una struttura a sé stante a guisa di scultura. Olio su tela e i loro tipici effetti per aggiungere alle immagini la lirica della grafica e del colore.